ARIA DI PRIMAVERA

 

 

Di verde si vestono i prati

Tra i fiori lavoran le api

Una farfalla vola leggera

Nel vento tiepido di primavera

 

C’è tra i fili d’erba una coccinella

Prepara il nido la rondinella

La tartaruga che si è svegliata

Vuole mangiare tanta insalata

 

Nel cielo azzurro una nuvoletta

Fa l’occhiolino, furbetta furbetta

Caldo e lucente risplende il sole

E fa accender di gioia ogni colore

 

Come una festa con tanti invitati

È la primavera dai giorni lieti

Via cappello, cappotto e maglione

Siam tutti pronti per la bella stagione!


 

LA DANZA DELLA PRIMAVERA

 

 

 Da qualche giorno tutto è cambiato

Il mondo sembra più indaffarato

È la primavera vivace e briosa

che fa scintillare ogni piccola cosa

 

C’è chi da un lungo sonno si sveglia

Lascia la tana e che meraviglia!

Qua fuori c’è una giornata stupenda

È ora di fare una ricca merenda

 

Silenziose e leggere son le farfalle

Festose nell’aria le rondini belle

Tornano e volano sui prati e sui tetti

Per fare il nido cercan paglia e rametti

 

È quasi caldo, ma attenzione che piove

Un grande acquazzone e poi torna il sole

Perché anche nel cielo c’è molto da fare

Le nuvole corrono dove si deve annaffiare

 

Se guardi tra i fiori scopri il lavoro

Di tante api che ronzano in coro

È un coro di gioia che vuole cantare

E la primavera è pronta a danzare

 

Commenti

Inserisci il codice
* Campi obbligatori
Attenzione: tieni presente che i contenuti di questo modulo non sono criptati
Non sono ancora stati effettuati inserimenti.

IL PATTO DI MISAMBOR

     IL PATTO DI MISAMBOR

Pianeta Terra, anno 12065. Dopo millenni di battaglie tra tecnologici, ambientalisti e religiosi viene firmato il Patto di Misambor grazie al quale l’uomo dovrebbe vivere felice e in pace per l’eternità. Infatti per i primi secoli le cose vanno esattamente così. Ma “eternità” è parola grossa da digerire: per questo motivo nel Patto di Misambor vengono inserite due clausole: la prima, richiesta dagli ambientalisti, esige che comunque sia previsto un ciclo nascita-crescita-maturità-vecchiaia. La seconda, richiesta dai religiosi e ben più complessa, sancisce la possibilità della morte. Qualunque essere umano muore nel momento in cui sulla terra nessuno gli vuole più bene.

Non c’è neanche uno straccio di astronave in questo romanzo ambientato tra diecimila anni, né si va a passeggio tra le stelle e tantomeno tra le scimmie. In fondo l’umanità riesce sempre a superare se stessa.

 

Autore: Maria Corsetti

Titolo: Il Patto di Misambor

Editore: Falco Editore

Anno di pubblicazione: 2012

Pagine: 112

Prezzo: 10 euro

Copertina di Lorenzo Moriconi

Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© Maria Corsetti 04100 LATINA